Giovanna Orlando sul Dominio Spaziale

16/04/2019

Giovanna Orlando sul Dominio Spaziale

II Seminario Italian Open Lab [12]

Al tavolo del seminario di Italian Open Lab sul dominio spaziale  Giovanna Orlando, portavoce del Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), già membro della SITAEL S.p.a. e Responsabile dei Rapporti istituzionali per l’Impresa di realizzazioni pubbliche CGS S.p.a., espone tre punti di discussione.

Il primo riguarda l’istituzione del Comitato interministeriale che ha portato ad una nuova governance del settore spaziale.

“Sta funzionando molto bene e ci aspettiamo che da lì venga fuori una politica industriale che, è inutile negarlo, negli ultimi anni ha avuto delle difficoltà”.

Eppure non esiste ancora uno strumento che metta insieme i fondi dei vari ministeri e che ne eviti la dispersione. Questa criticità porta Giovanna Orlando ad introdurre così il secondo punto del suo intervento: quello relativo alla Space economy e ai tempi di erogazione dei finanziamenti.

“La Space economy è stata varata nel 2015, ma solo nel 2018 è stato pubblicato il bando. Ad oggi (aprile 2019; ndr) l’iter di valutazione però non si è ancora concluso. I tempi sono ancora lunghi, perciò ci vuole un aiuto maggiore all’Agenzia Spaziale da parte della Difesa. Finora ci sono solo bellissime idee, ma ancora solo sulla carta. Auspichiamo un’inversione di tendenza”.

Ultimo e fondamentale punto sottolineato da Giovanna Orlando al seminario sul dominio spaziale è la riunione di tutti i ministri che hanno competenza sullo spazio per discutere e confrontarsi sulle attività spaziali, portando al centro del dibattito tutte le tematiche inerenti al settore, comprese quella sulla sicurezza e sulla gestione delle catastrofi.

“Speriamo in un forte supporto delle istituzioni per portare in Esa tutti gli investimenti del Paese e per non replicare il loro uso”.